Cappero

(Capparis spinosa)
Famiglia Capparidaceae

Piccolo arbusto prostrato, con rami lunghi, distesi sul terreno o, molto spesso, pendenti da muri e pareti di roccia. Le foglie caduche, sono alterne, ovali o tondeggianti, carnosette, fornite di due piccole spine all’intersezione con il fusto, da cui il nome “spinosa”. I fiori sono molto vistosi, di colore bianco-rosato. Il frutto è una bacca ovoidale, dapprima verde e poi viola a maturità, sostenuto da un peduncolo che cresce fino a maturazione. I semi sono numerosi, giallastri e abbastanza piccoli.

Usi ed Etnobotanica

L’uso del cappero a scopo alimentare è millenario in tutto il bacino del mediterraneo; si utilizzano in salamoia soprattutto i boccioli, ma anche i frutti teneri e le foglie. Dall’antichità se ne apprezzano le proprietà aperitive, digestive, toniche ed eccitanti. In erboristeria la radice e la corteccia della pianta sono utilizzate, da tempi lontani, per le proprietà diuretiche.

Le piante

Ambiente Rupicolo

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