Dalla degradazione dei boschi per cause naturali o spesso per opera dell’uomo (incendi, intenso pascolamento, sfruttamento eccessivo del legnatico, edificazione) si creano nuove formazioni vegetali: la macchia, la gariga, la steppa.
Intricata e sempreverde, la macchia è costituita da piante con foglie piccole, lucide e coriacee (sclerofilla) si adattano al clima caldo – arido che rende difficile la vita sulla murgia nel periodo estivo. Tante sono le specie che costituiscono la macchia mediterranea e rendono questi ambienti veri santuari della natura, in cui i fiori del Mirto o del Viburno si alternano ai colori appariscenti dei Cisti e delle Ginestre.
