Il nome deriva dal latino ros (rugiada) e marinus (di mare), ad indicare che la piante vive in prossimità del mare.
Arbusto sempreverde alto fino a 2 metri, con fusti legnosi e ramificati.
Le foglie, aromatiche, sono lineari e coriacee; la pagina superiore è di colore verde-scuro, mentre quella inferiore tende al biancastro. I fiori sono uniti in piccoli grappoli all’ascella delle foglie e hanno corolla di colore variabile dal bianco all’azzurro-chiaro al violetto. Il frutto è un piccolo achenio, liscio e oblungo.
Usi e proprietà
Noto per il suo uso in cucina, è conosciuto e utilizzato sin dall’antichità, oltre che per le sue proprietà medicamentose, anche con significati simbolici e sacri. L’essenza di rosmarino, a dosi elevate, è molto irritante per l’apparato gastroenterico e per i reni.
