Erba Ruggine

(Ceterach officinalis)
Famiglia Acanthaceae

Piccola felce perenne con un rizoma molto corto e paleaceo, da cui nascono molte fronde riunite in rosetta, lunghe 5-20 cm. Le fronde spesse di forma strettamente lanceolate sono nella pagina superiore verdi, pinnate, persistenti, glabre, nella pagina inferiore ricoperte da dense squame lanose dapprima biancastre poi ferruginee, (onde il nome di Erba ruggine) che nascondono gli sporangi, dai quali a maturità fuoriescono le spore. Pinne da largamente lanceolate ad ovato-rotondate, con margine da intero a crenato-lobulato, le inferiori gradatamente più piccole.

Usi e proprietà

Le fronde hanno proprietà diuretiche e sono utili per curare coliche renali; inoltre il rizoma ha proprietà terapeutiche e sedative. Ha proprietà diuretiche, astringenti ed espettoranti. Quindi si può usare come anti tosse e diuretico. Contiene mucillagini, tannini, acido gallico e tracce di sali. Si utilizza in decotto la pianta intera senza le radici come diuretico nel caso di presenza nelle urine di acido ossalico o ossalati. Nel mediterraneo è ampiamente usata per trattare la renella nell’urina. Per quanto riguarda l’uso cosmetico, l’erba ruggine viene usata come decongestionante per pelli arrossate. Nel Medioevo la cedracca veniva utilizzata come medicinale contro le malattie della milza.

Le piante

Ambiente Rupicolo

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